Sorridi senza fretta, e sognati fuori

Apriremo insieme, tu e io, tutte le porte. Perché la parola irrighi l’ampio deserto umano e il vento sferzi la cortina muta. Sospendi consenso, cliente. Non posare qui il tuo piede, soldato. Vogliamo sorrisi per i tramonti che verranno, e pace. Pace per il grano e per le ombre che ci inseguono. Pace per la poesia che va di casa in casa come l’aria, per ogni amore che deve nascere, per ogni frontiera che sarà varcata. Siamo la voce del mare, l’ululato dei boschi, il silenzio della montagna… 

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