Gentile signor Gianni Pelillo, ho perso 1 sorella e 4 fratelli il 23 maggio 1992 nei pressi di Capaci: Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro, Giovanni Falcone…
Ho perso sorelle e fratelli innocenti alla Stazione di Bologna il 2 di Agosto del 1980; a Piazza della Loggia, in quel di Brescia, il 28 Maggio del 1974; e a Milano, in Piazza Fontana, il 12 Dicembre del 1969…
Questa strada porta lontano; gliela risparmio, è quasi tutta in salita. Bisognerebbe appostarsi davanti all’ingiustizia; addentrarsi nel fango per strade occulte e tortuose. Batterle a palmo a palmo…
In ogni anfratto dove negli ultimi cinquant’anni hanno scavato tane logge massoniche e servizi segreti; rifugi per topi, costruiti di depistaggi e crimini di Stato…
Le nostre strade divergono. La giustizia è un compito della storia che ha bisogno dell’aiuto umano per compiersi. Se lasci ammucchiarsi i soprusi, la società si trasforma in un infetto letamaio…
,
