In una nota pièce teatrale di Dario Fo, c’è un passo memorabile. Uno dei personaggi, il Matto, dice testualmente: “ …Al cittadino medio non interessa che le porcherie scompaiano. No, a lui basta che vengano denunciate, scoppi lo scandalo e se ne possa parlare… Per lui è quella la vera libertà, e il migliore dei mondi possibili…”
Il Matto dice il vero e la verità è tale se, oltre a non raccontare menzogne, la si racconta tutta. Lo scandalo non è quello che è accaduto nella scuola Diaz e nella caserma di Bolzaneto…
Il vero scandalo è che tutti, ma proprio tutti, i responsabili dei maltrattamenti e delle torture sono stati confermati ai loro posti, con i più alti in grado oggi impegnati addirittura in ruoli più elevati…
L’infamia è la rimozione attuata dalla politica e dalle istituzioni sulle responsabilità…
L’importanza dei fatti accaduti non riguarda il passato, è l’attualità, e il nostro futuro: scegliere se legittimare e coprire le ingiustizie, gli abusi e le menzogne, o ripudiarli, come l’etica democratica imporrebbe…
E non saranno i grandi media, il ceto politico, i vari gruppi dirigenti, a imporre la questione all’ordine del giorno. Tocca ai cittadini cambiare il corso degli eventi…
