La declinazione presente

A partire da quel buio assoluto che apre la notte e non sembra finire mai, in cui non esiste strada e tutte sono ancora possibili. Una direzione che precede la mia capacità di comprensione razionale, che vuole rovesciare la storia che appare già scritta e dare una forma al giorno in cui transito…

Non riescono a definirli in alcun modo, hanno le forme delle nuvole. Sconosciuti senza bisogni, stranieri che si sentono a casa ovunque e partono alla volta del mattino. Sorpassano il limite della realtà, raggiungono altezze siderali e rimangono appiccicati alla terra. Sempre in ritardo su tutto e ancora in tempo per qualsiasi cosa…

I Sogni sono una visione fatta di sola visione, che mi aiuta a capire quanto sia pieno quel vuoto quotidiano se esco dalla corsa lineare, consolatoria, e applico un significato diverso all’esistenza. Un altro modo di vedere e sentire, che chiama a raccolta le piccole cose per farle scivolare in un proposito dove non sono più raggirabile, controllabile, ricattabile…

Dentro l’ebbrezza di uno scintillio invisibile che mi unisce e nutre, aiutandomi a crescere, a darmi vita. Che viva e prosperi quel salto di qualità nel presente che mi porta a rifondare la ragione su nuove premesse. Forse abita qui accanto. Dove io sono differente e tutti gli altri mi sono simili…

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *