Giorno 72
C’era qualcosa che mi spingeva a resistere alla seduzione di un pensiero che mi sembrava troppo ordinato, con la sua teoria dei distinti…
Fu con lei che cominciò un periodo di grande raccoglimento. Di lavoro fecondo. Che concorse a dissipare confusioni, non solo formative ma anche etiche che mi avevano governato negli anni precedenti…
Mi aiutava molto a compiere questo sforzo di concentrazione e di autodisciplina il suo “esserci”. Che continuava con quotidiana frequenza e mi portava uno stimolo incessante, non solo affettivo, ma anche culturale…
E vi era in tutti e due la volontà di non cedere di fronte alla gravità degli eventi che avevano reso la nostra convivenza così fertile e, al contempo, dolorosa…
Fu allora che ella prese a ripetermi che era necessario conquistarsi una forte posizione economica indipendente, prima di gettarsi nell’arte per non coinvolgere gli affetti nelle conseguenze delle alterne vicende artistiche…
La vera lezione morale era quella che veniva dal suo atteggiamento, non dalle sue parole…
