Giorno 192
Ti ricordi il mare dietro l’angolo?
La notte era una sinfonia incompiuta che si spalancava nel campo dell’insonnia. Eravamo lì, guardiani alle soglie del tempo, in quella memoria conficcata nel mattino che sgorgava a lavare le nostre domande. La verità rotolava dall’altra parte, in un giardino che in realtà era un labirinto clandestino per i santi e i folli…
