Andare a lavorare tutte le mattine, è una parola. Si è alzata dal letto prima dell’alba, con tutta la fatica ma anche la serietà che richiede…
Sul treno non ride nessuno, tutti salgono già incazzati. C’è chi ha due lauree e un lavoro precario. Dormono in tre in una sola stanza, per risparmiare. Uno, mi dice tranquillo: «Per fare i pendolari bisogna essere ben allenati». Ha ragione. Ma avere ragione in questo tempo deturpato, è il modo più sicuro di aver torto…
A quelli che hanno visto e amato un altro racconto, in cui anche i visi solcati avevano una fantasia, siamo all’incipit. Restano due sorrisi enormi da incorniciare in enigmatica serenità…
