Compro uno spicchio di universo nelle Prealpi Sognanti, lo arredo e ci vado ad abitare. Scopro che mi piace occuparmi dello spazio: non convincere, condizionare, vietare, questo no; ma vivere il tempo dei grandi peccatori e dei grandi innocenti e poi riprodurre uno scorcio…
Sostituire un rampicante, tentare un accostamento tra cespugli di pensieri e ideali d’alto fusto, un’aiuola d’arte sopra un’altra cultura ad esempio…
Convincere me stesso a vendere le certezze e a cominciare nuovi Sogni, visitare luoghi e persone, scegliere insieme le cose da fare…
