Il Sogno del giorno: 5 luglio 2024

Viviamo un mondo al contrario, che ci insegna a soffrire la realtà invece di cambiarla; figlio di quell’acquisizione ingessata in dogmi che confonde la passione con la professione, gli orologi con il tempo, la crescita con il progresso…

Ti ricordi il mare dietro l’angolo? Tu ridevi. Evocavi il suicidio delle onde e la monotonia della nostra ambiguità. La notte era una sinfonia incompiuta che si spalancava nel campo dell’insonnia. Eravamo lì, guardiani alle soglie del tempo, in quella memoria conficcata nel mattino che sgorgava a lavare le nostre domande. La verità rotolava dall’altra parte, in un giardino che in realtà era un labirinto clandestino per i santi e i folli…

 

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