Il Sogno del giorno: 4 gennaio 2024

Guardano il film di una vita vista al centro di una prospettiva distorta, i loro occhi rilucono come quelli di una società raggomitolata tutta su se stessa, rassegnata alla solita ipocrita partecipazione che rovina l’esistenza agli innocenti…

Non passa giorno che quando chinano il capo sono tutte pervase dalla sensazione di fare il loro dovere. Amaramente oppresse dagli affanni soddisfano il loro lussuoso debole per le maniere forti…

Si lambiccano il cervello per fare mezzo passo, poi se ne vanno a bivaccare negli uffici laterali della speranza e mi chiedono di adeguarmi. E perché dovrei farlo?…

Per adattarmi a questo “mercato del lavoro” osceno, per dare una mano alla forza cieca della finanza venendo per giunta sottopagato, o per difendere a spada tratta i signori del profitto che stanno devastando il mondo?…

 

Avere tutto ben presente, ma calarsi le braghe di fronte a dolci leggerissimi fatti di chiara d’uovo e zucchero, è per molti aspetti più inquietante delle vuote metafore neoliberiste. Perdersi in chiacchiere piace, ai poveracci…

 

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