Ha l’aspetto dei dadi che rotolano sulle mappe globali e ridisegnano le regole dell’ordine internazionale. Forse avrei bisogno di un dottore, forse attore, bravo professionista e all’occorrenza gran simulatore…
Siamo in un Risiko che parte dall’Ucraina, passa per la Groenlandia e arriva fino al Medio Oriente. La nozione di pace si gioca su un sovvertimento semantico. Il piano del riarmo è una porzione circoscritta di spazio generalmente riconducibile all’immaginario di superficie…
Un complesso armonicamente strutturato di elementi omogenei suona la sinfonia della propaganda nazionalista, accessorio d’arredo quasi collettivo…
Dai passi di minuetto dell’Unione Europea incapace di navigare e governare i cambiamenti, al tavolo dei costruttori di opinione pubblica, Trump viene dipinto come fosse un provetto pacifista, e il sostegno incondizionato a Netanyahu spacciato come una fervente supplica alla democrazia…
Donna Giorgia, vassallo a stelle e strisce, da mesi cerca di capire come posizionarsi per tenere il piede in due scarpe e invoca l’unità di un Occidente che vede solo lei. Mentre, con la spartizione senza testimoni che prosegue, le democrazie governate dagli autocrati, una Russia risorgente con vocazione espansiva e la decadenza del regime turco, siamo già dentro un nuovo Occidente senza americani…
È una moda più nuda e inospitale del deserto: né vento, né isole, né onde, né pensiero. Quanto tempo si può rimanere a guardare le nuvole comporsi e disfarsi mentre si rincorrono nel cielo? Un tempo infinito…
