Il Sogno del giorno: 31 gennaio 2026

Giorno 156

 

Guardai il lindo apostrofo, la brocca di parole pure come quell’esistenza che dal fondo della notte come mani tese mi venivano incontro…

Un cammino aperto tra i ricordi e gli abbracci viveva l’indistruttibile, l’immortale, la vita, un tratto della vena insondabile senza pace e senza terra che contenesse il silenzio all’estremo limite del tempo…

 

 

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