Il Sogno del giorno: 3 gennaio 2024

La durezza di un corpo coincide con la durezza delle sue parti. In quelle più piccole e nascoste la mente, come per incanto, sparge stelle e rumore. Sposta la notte e spiazza il pensiero…

Vengo meglio mossa. Quando assemblo tratti dispersi e imbottigliata nel traffico dei pensieri stappo la fantasia. Dove si crede che una certa cosa è possibile, si discopre quell’audace immaginazione che ti vuole bene per come ti pensa e non per come ti vede…

Quello che c’è da salvare non è il principio del giusto, ma è la giustizia. Allora chiudo la bocca per poter parlare, spodesto la ragione e cambio colore al conformismo. Penetro quest’aura boreale come un incontro erotico con una identità invisibile, nella regione creativa che sfoglia errori e dissolve ordini…

 

Crepuscoli madidi scuotono la formula e demoliscono la complessità del tema. Mitra lucidato. Fine dello stato.

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *