Vivendo ormai al seguito della guerra e bombardata da continui messaggi che predicano il dovere morale dell’obbedienza, Domenica non trovava pace. Parlava senza posa, con rapidità, d’impeto esprimeva se stessa. Rispondeva a ogni domanda nel modo meno lusinghiero, puntava al centro delle cose, gli dava spessore. Riusciva a combinare un’estrema sensibilità con un’estrema tenacia; era meno socievole, non si sottometteva…
Nei suoi occhi abitano paesaggi e lune. E danza fra le mie dita…
