Il Sogno del giorno: 26 giugno 2024

Io, a ogni modo, preferisco non parlarti di questi tempi moderni che suonano sempre molto eruditi. Fermi alle prime impressioni, così gonfi di parole piuttosto monotone e tristi. Preferisco glissare su questa ampollosa raccolta di lamentele esposta alla luce dei social, associata a una sedicente indignazione che si manifesta solo di tanto in tanto…

Il tempo non è fatto di giorni messi lì uno dopo l’altro, ma di intervalli che costruiscono. In questa atmosfera di pace relativa e di antiche reticenze, mi rifiuto di pensare che l’umanità sia andata irrimediabilmente perduta…

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