Sempre alle sette in punto, sempre sulla stessa strada. Come lo scorrere di una nuvola. Come la storia che mi hai raccontato al telefono. Come neve al sole. La realtà continua a vivere relativamente indisturbata. Cammina a testa bassa, con un’espressione contrariata in volto, a falcate decise. La sua coscienza muta colore a seconda della luce, dal giallo servile all’ocra risentimento fino al rosso voltagabbana…
Sono le persone oneste che devono fare i salti mortali tutte le mattine…
