Il Sogno del giorno: 25 Maggio 2023

Non vedere il cielo, ma riprodurre il rumore dell’acqua in una fontana verde e azzurra, nel cemento, nella falsità e nella luce al neon. Un palcoscenico cultore della vita sana e bella, fratello famelico di sé stesso…

Una facciata imponente, apparentemente luminosa, che mette sempre un tornaconto davanti a gentilezza e gratitudine. Nel quale si organizzano eventi, non più spettacoli. Ci sono divani e panchine dove sedersi…

I bambini giocano come in un parco. Una civiltà gonfia di semplificazioni gettate alla rinfusa, che addestra ogni individuo all’esercizio incondizionato della futilità. Che volta le spalle al mare, che abbandona le proprie radici…

 

Ciao, ora ho capito perché non lavori. – Perché fanno lavorare gli altri, suppongo. Eterea viene meglio mossa. Quando assembla tratti dispersi e imbottigliata nel traffico dei pensieri, stappa la fantasia…

Verso mezzogiorno, per quanto il dialogo sia stimolante e Filo del Discorso attraente, immagina di essere in vacanza. Si distende sopra un asciugamano di parole, unge la pelle e si scalda, al sol dell’avvenire…

 

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