Il Sogno del giorno: 22 febbraio 2025

Vaste come un panorama o anguste come un vicolo cieco: le attese si depositano, sedimentano, si stratificano, tornano a galla. Sono solo l’antipasto di una serata lunga in cui si parla delle cose più disparate, dall’odiatissima realtà ai sogni in soffitta, dal verbo al decasillabo, dal c’era una volta a Brecht…

È un mondo, il mondo dietro all’orizzonte, di grazia e di letizia. Qui c’è una soddisfazione contenuta, perché i profitti dei privati hanno lasciato in piedi poco. È un mondo in capo al mondo, con un aspetto lindo e sereno, qualche povera casa, ma piena di buona volontà. Che fra parentesi, sa dare tutto quello che ha dentro…

In questo posto, molti anni fa, l’immaginazione dettava la sua rivoluzione ideale: era un sogno, ma mi faceva sentire sullo stesso piano della realtà…

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