Il fatto non sussiste, ma la realtà dei fatti rimane. Certo, ed è roba da bocche orgogliose come crisantemi appassiti. Non autorizzare operazioni di soccorso in mare nei confronti di migranti significa difendere i confini? Perfetto. Se ne può desumere l’inutilità non solo dell’accoglienza, ma anche dei diritti umani…
Per parlare anche d’altro, c’è poco da dire, e il bilancio è chiaro: esiste un piano d’azione dietro certe leggi. L’Italia è il Paese dove i tagli sul pubblico bene sono più frequenti, e dove i fondi pubblici vengono usati per finanziare strutture private. Ma i politici che finanziano i poteri forti possono voler bene alla povera gente? Per me no. In compenso sì, bisogna fare sacrifici. E chi li dovrebbe fare? Per loro sempre gli stessi…
Detto questo, per i soliti motivi di sicurezza, la vogliamo fare serrata, compatta, leale o costruttiva? Fiera, tenace, ostinata o sistematica? Tra i banchi o nelle piazze? E rifacciamola lenta e facciamola infinita e rifacciamola in fretta e facciamola finita. A fare opposizione ci abbiamo sempre provato. Non sempre riuscendoci, ma è uno sforzo apprezzabile. Dipendesse da te, le abbracceresti tutte. Tutte forse no, ma due o tre non sarebbe male…
