Il Sogno del giorno: 21 aprile 2025

Una pagina di storia, legata a tematiche che riguardano molti sud del mondo: enormi contraddizioni sociali e gravi violazioni di diritti umani, che racconta il sacrificio di donne e uomini che hanno combattuto per la dignità umana a fianco dei loro figli poveri; dove emerge la figura di un «Papa altro», che considera interlocutori insostituibili i movimenti sociali e popolari e, al loro fianco, ricerca la giustizia sociale per riscattare un mondo ingiusto…

Attraverso il suo impegno ecumenico abbiamo potuto conoscere una dottrina cattolica vogliosa di approfondire la sua visione della realtà del mondo, pronta a smorzare difficoltà e diffidenze per aprirsi al confronto con universi apparente distanti e incompatibili con la sua morale evangelica…

La preferenza per i poveri, che il Vangelo impone ai cristiani, in questo caso non polarizza e non divide, al contrario indica dove deve incarnarsi la missione della chiesa per evitare la falsa universalizzazione che finisce sempre nella convivenza di poteri; diviene speranza di ampia e poderosa unità di forze che renda possibile la democrazia e l’uguaglianza sociale…

E quando un’economia di mercato attenta gravemente al bene comune delle persone, in nome di Dio, non è blasfemo parlare di legittimo diritto alla critica, non dimenticando di sottolineare come, di fatto, il mancato dissenso diventa, per come si presenta la situazione internazionale, un appoggio al capitalismo guerrafondaio e alla oligarchia finanziaria…

E malgrado gli strali dell’arcivescovato, quello che era in gioco era la vita di esseri umani, quello che più contava era sconfiggere la struttura reazionaria, e parole come sinistra, socialismo, marxismo, in questo scenario, non facevano più paura, ma addirittura suonavano come una liberazione, e portavano, come scrisse qualcuno, «molto vangelo dentro»…

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