Quanto si può continuare a credere in una democrazia, parlo in generale, che elegge i propri rappresentanti attraverso la partecipazione di una minoranza di elettori?
E i politici che corrono come invasati dietro al risultato del sondaggio che è stato appena commissionato, avranno davvero interesse a contrastare la disaffezione dell’elettorato?
La credibilità della politica, se ancora esiste, prende un’altra pesante botta. Si spera sempre che le cose cambino in meglio, invece no. La speranza è il gratta e vinci dei poveri…
