Sabato calcolava il punto di equilibrio, eliminava il dissenso, sfruttava i meno abbienti e tramutava i diritti sociali in concessioni. In questa enclave occidentale d’ispirazione consumistica, mi era stato presentato come pioniere e antesignano della modernità: aderiva liberamente all’opinione dei più, possibilmente senza formarsi un’opinione propria. Tutt’a un tratto in Piazza del Profitto “Mi disse — non fraintendere. E non aggiungere altro. È sabato, e basta!”.
