Il Sogno del giorno: 1º maggio 2025

Le chiamano morti bianche, dove l’uso dell’aggettivo “bianco” allude all’assenza di una mano direttamente responsabile dell’incidente. Nel Paese dei salari più bassi d’Europa viaggiamo alla media di un decesso ogni otto ore…

La cultura democratica ha delle persone che lavorano per lei e li considera come schiavi. Li paga al minino, li mantiene nella miseria e dimentica che sono esseri umani. La civiltà dei consumi ha la vocazione alla corruzione. La cosa è moralmente condannabile, ma la morale non fa l’economia…

Quando vivevo in società ero stanco di queste parole. Mi bastava un’abat-jour di cristallo e un divano rosso, io al lavoro guardavo il divano e l’abat-jour e non prestavo attenzione alla realtà. Ma ora sono stanco di lasciar correre, dell’approssimazione, dell’ignoranza. Qui dove mi trovo, mi sento soffocare e perdo la pazienza. Ho paura di smarrire ciò che ho imparato con tanta fatica…

Ci sono ricordi che non vuoi lasciare andare. Che non si spengono. Preferisco l’uomo che rifiuta il lavoro al lavoro che rifiuta l’uomo. Tra qualche anno il divano e l’abat-jour saranno ancora al loro posto. Fra qualche anno avrò un gran macchinone e una camicia di seta. Tra qualche anno sposerò un mezzo di sostentamento e andremo in cerca di fortuna…

 

 

 

 

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