In Emilia-Romagna hanno votato il 46,4% degli aventi diritto, in Umbria il 52,3% . Non mi pare ci sia molta preoccupazione. Si discute da tempo su democrazia, sovranità popolare e cittadinanza, e alle cose veramente, profondamente e segnatamente democratiche si bada meno…
Il consenso, la partecipazione? Ma chi se ne frega. La democrazia può diventare un ronzio d’un’ape dentro il bugno vuoto (copio da un poeta e critico letterario romagnolo, tale Giovanni Pascoli)…
