Giorno 140
A est del 2025 c’è una montagna che amo. Molti mi sollecitano di valicarla. Non la valicherò, invece. Posso quasi ricostruirla a memoria. Confidavo in lei, in lei mi tuffavo, mi perdevo…
E io ne avevo bisogno…
Non esisteva nient’altro al mondo capace di svelare l’amore come lo svelava lei, capace di proteggere come proteggeva lei, capace di ascoltare come ascoltava lei…
Mi vorrai ancora bene se scrivo che non eri una donna, non eri una madre, eri una montagna, e sei una montagna per me?
