Lunedì scriveva: sono dalla parte di quelli che vedono le cose diversamente. Che non vogliono arrendersi alla speranza e coltivano il coraggio di ribellarsi a tutto quello che provoca sofferenza nell’umanità. Che desiderano uscire da quel blocco psicologico e mentale composto di inanità e rassegnazione che ti fa avere una paura quasi morbosa del nuovo. Concordo con tutti coloro che s’innamorano di quello che l’ordine costituito proibisce loro di amare…
