Il Sogno del giorno: 13 gennaio 2024

“Mi disse — Ma che fine abbiamo fatto?”.

In passato, sentivo parlare di Te, ma anche di Me, Di Noi, come se essere insieme fosse la parte migliore della storia, la più affidabile, la più coinvolgente, quella disposta a fare il massimo per l’umanità…

Adesso non siamo niente, non facciamo niente, Tu mi cerchi per sistemarti con comodità, Io per mangiare con più assortimento…

Non sopporto questo blocco complesso che fa del tempo un elemento prefabbricato, rivestito di laminato plastico, in cui sono alloggiate delle intelaiature molli imbottite di insoddisfazione…

Cesare Pavese scriveva: ogni caduto somiglia a chi resta e gliene chiede ragione… 

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