Il Sogno del giorno: 12 Novembre 2023

Lei si chiama Domenica. Ha una dialettica mobile, di ricchezza rara, piena di espressioni cadute in disuso. Un eloquio tutto tessuto d’intercalari irregolari e screziati che tornavano in risposta a piaceri completi e indefiniti…

Quell’arte di legare il tempo troppo pieno tenendolo sospeso, che invita a mettersi a nudo aprendosi il pensiero. Dispiegata lungo la via della dimensione pubblica cammina contro l’ordine costituito, sulle ferite dell’esilio e della poesia…

Come una prateria, come una nuvola. Con un senso dissimile alla nostalgia segna il periodo, come chi si sporge avanti su un confine, raggiunge la sorgente e nutre la solitudine…

 

 

 

 

 

 

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