La società in cui viviamo vuole rimanere sospesa in aria, rintanarsi nelle staffe che rasentano gli sterminati sobborghi residenziali delle civiltà individualistiche. Non pretende neanche di essere un corpo sociale. Preferisce compiacere che deludere, la soluzione economica a quella ideale, vedersi malata piuttosto che libera…
E le persone che non scendono a patti con la realtà, ritrose ad accettare una cottura per assorbimento, hanno scelto di ritirarsi del tutto da un insieme piuttosto che cercare di correggere quest’ingiustizia dall’interno…
Ci sono tipi diversi di realtà nello stesso mondo. Le vite del grande bene comune, morto e dimenticato da un pezzo, che si trovano fianco a fianco con società adulterate, immagazzinate nelle viscere del sistema scavato dal consumo…
