Guardava la luce della luna che si rifletteva sul mare. Così a prima vista, è una curiosa faccenda questa perimetrazione del discorso accettabile: possiamo vedere aggredito il popolo ucraino; non possiamo vedere aggredito il popolo palestinese…
La fissai tra lo scettico e il perplesso, e lei di rimando: «Trovo che ci sia qualcosa di profondamente ingiusto nella felicità individuale». Poi silenzio. Poi parola.
