Il Sogno del giorno: 10 febbraio 2024

“La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale…”.

Governo Italiano, Ministero dell’Istruzione e del Merito

 

Il governo italiano ha una nebbiosa reminiscenza che puzza di revisionismo storico e cose simili, è ben lungi da coltivare un rapporto consapevole con la propria memoria, come dovrebbe essere d’uso nei paesi civili…

Nonostante fior di documentazioni e ciambelle di salvataggio monografiche per lo studio proprio non riesce a fare tesoro dell’esperienza vissuta…

“Mi disse — dobbiamo andare in Slovenia, precisamente a Lubiana, percorrere a piedi o in bicicletta i circa trenta chilometri di pista ciclabile che, ad anello, ne circondano il centro storico; fermarci a leggere i pannelli e i cippi che raccontano della seconda guerra mondiale; sfogliare le pagine dell’occupazione fascista della cittadina…”.

Il presente è di salute cagionevole. È un povero fallo senza un briciolo di decenza, privo di nerbo, senza i necessari attributi forniti da madre natura…

Di quante amnesie dovrà farsi carico questo “Giorno del ricordo” che sta lì truccato a commemorare i cinquemila morti nelle foibe, ma non riesce a tenere a mente il milione e mezzo di jugoslavi trucidati dagli eserciti invasori tedesco e italiano?…

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