Giorno 337
Io sono un uomo che mangia e pensa in termini di vitello tonnato, pesce fresco o latticini, perché il medico così mi ha raccomandato…
Però se muoio di fame, io bruco, sopporto, non penso più al mangiare; quel che importa è che io tenga, è che io resista…
Perché la società mi ha dato un ruolo, mi ha assegnato un compito. Sono un figlio dei tempi…
Non è un diritto di filiazione. È uno stato…
